Itinerario San Marco

La grotta di Montenero (San Marco in Lamis)

La storia della città s’identifica con quella del Santuario La grotta di Montenerodi San Matteo, posto sulla Via Sacra dei Longobardi, un percorso religioso che comprende cinque stazioni di preghiera, con al centro la Tomba di Padre Pio a San Giovanni Rotondo. Vicino al suddetto Santuario, nel magico Bosco della Difesa di San Matteo, in una cornice naturale di rara bellezza, si apre l’imbocco di una delle cavità più note e suggestive del parco: la Grotta di Montenero. Ad accrescere il senso di mistero e di curiosità che questa grotta suscita e contribuisce ancora oggi la credenza popolare, che la attribuisce un’estensione ed una profondità di gran lunga superiore al suo reale sviluppo. Probabilmente queste convinzioni, si devono anche a tutta la letteratura tramandataci da coloro che nei secoli scorsi si avventuravano nella grotta, riportandone poi pittoreschi racconti, spesso a cavallo tra realtà e fantasia. La grotta è lunga un miglio e mezzo circa, è divisa in molti cameroni, si passa da un camerone all’altro per lunghi buchi. Le volte e le pareti dei detti cameroni sono arabescate di stalattitiche concrezioni, le quali formano gallerie, cupole, teatri, alberi e altre bizzarre figure, oltre ad una fresca e dolce acqua, che distilla dai sassi, che rinfrescherà la sete dei curiosi turisti.

Pietanza tipica

J Prupate(I taralli)

534,7 kcal“J Prupate”

Ingredienti per 10 ospiti

  • Farina tipo ‘00’ kg 1
  • Lievito naturale g 100
  • Zucchero g 250
  • Miele g 250
  • Cannella ¼ di bustina
  • Chiodi di garofano n 10
  • Buccia d’arancia e succo n 1
  • Alcool puro o rhum 1 bicchierino
  • Uova n 2
  • Cacao g 10

Procedimento

Setacciare la farina con il cacao e disporla a fontana sulla spianatoia, al centro creare una cavità e mettere le uova battute, lo zucchero, il miele intiepidito, l’alcool o il rhum, il lievito naturale diluito bene, la cannella, i chiodi di garofano frantumati e l’arancia grattugiata con il succo. Impastare il tutto aggiungendo energicamente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo, coprirlo con un panno asciutto e lasciarlo lievitare per circa 12 ore. Rimpastare e dividere il composto in pezzi da lavorare fino ad ottenere dei cordoncini dello spessore di 30 cm e lunghi circa 50 cm, unire le estremità a tarallo coprirli con un panno asciutto e farli lievitare per circa 2—3 ore. Mettere a cuocere i prupate nel forno a 180 °C circa.

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