Itinerario Monte S. Angelo

Gli Eremi e l’Abbazia di Monte Pulsano  (Monte Sant’Angelo)

Monte Sant’Angelo, il centro più elevato del Gargano (843 m.), è situato in mirabile posizione paMonte Sant’Angelonoramica su uno sperone meridionale del promontorio con la vista aperta ad ovest sul tavoliere e a sud sul golfo di Manfredonia. Lo sperone su cui si distende è di natura calcarea e presenta perciò caverne e grotte tra le quali più nota è quella in cui si trova l’altare di S. Michele Arcangelo. Tappa obbligata nel Medioevo per i pellegrini che andavano in Terra Santa, la devozione al suo patrono, San Michele Arcangelo, rappresenta l’essenza cristiana. Un itinerario insolito e suggestivo attraverso valli e pendii rupestri è rappresentato dalla visita all’Abbazia di Monte Pulsano. Uno straordinario viaggio per riscoprire la nostra storia, sulle tracce di monaci ed eremiti. L’Abbazia di Santa Maria di PuAbbazia_Pulsanolsano sorge a circa otto chilometri da Monte Sant’Angelo, incastonata su un vasto altopiano che domina il golfo di Manfredonia. Edificata su questo colle del Gargano alla fine del VI secolo per volere del papamonaco San Gregorio Magno, fu affidata inizialmente ai padri benedettini detti di Sant’Equizio. Tuttavia, è attorno al 1130 che la badia sorse a nuova vita grazie alla fervida attività spirituale svolta dal Santo Giovanni da Matera, fondatore della Congregazione degli Eremiti Pulsanesi. E’ a questo periodo, infatti, che devono riferirsi le articolate strutture che compongono il complesso e la costruzione della chiesa abbaziale, ricavata nella cavità di una grotta. Del pregevole apparato ornamentale, in cui si rilevano modi e segni tipici dell’arte pugliese del XII secolo, restano tracce nella raffinata cornice a fogliame del portale della cinta muraria e negli ornati della chiesa. Tutto intorno, tra le scoscese e aspre pendici del cosiddetto “Vallone dei Romiti”, emergono isolate le celle nelle quali i monaci-eremiti si ritiravano in preghiera e contemplazione.

Pietanza tipica

Ostiachjene  (Ostie ripiene)

920,5 KcalOstiachjene

Ingredienti per 10 ospiti

Per le ostie

  • Farina q b
  • Acqua q b
  • Olio d’oliva q b

Per il ripieno

  • Mandorle Kg 1
  • Miele g 800
  • Zucchero g 80
  • Cannella q b

Procedimento

In una bacinella mescolare la farina setacciata con l’acqua e rimestare con l’aiuto di una frusta e poi con un cucchiaio fino ad ottenere un composto liscio ma altrettanto  denso, unire alla fine un filo d’olio d’oliva. Versare un cucchiaio di composto sull’apposti attrezzo rovente, completare la cottura sul fuoco. Continuare la procedura fino  a raggiungere il numero di ostie che serviranno per la ricetta. Privare del guscio le mandorle e abbrustolire in forno, metterle in una casseruola di rame con il miele, lo zucchero e la cannella. Porre sul fuoco e mescolare con un cucchiaio fino a quando non si amalgama bene tutto. Versare il composto caldo su 10 ostie distribuirlo bene e sovrapporre altrettante ostie, tenerle pressate per almeno due ore circa.

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