2° Concorso “Gargano terra antica tra sacro e profano”

2° Concorso “Gargano terra antica tra sacro e profano”
2° Concorso “Gargano terra antica tra sacro e profano

Il concorso vuole dare l’opportunità di conoscere il Maestro Filippo e la sua cucina tradizionale del nostro territorio ed un educatore che ha contribuito alla crescita umana e professionale di un’intera generazione di cuochi e pasticcieri valorizzando e rispettando la spontaneità e l’autenticità, facendo emergere, con la sua indiscussa professionalità, la libera creatività di ogni allievo. Pertanto le parole chiave della competizione enogastronomica intitolata allo chef Filippo Tranasi saranno:

  • Genuinità
  • Tradizione territoriale
  • Professionalità
  • Creatività

Scoprire un territorio ad alta vocazione “enogastronomica” per un cambio di rotta delle nostre abitudini alimentari attraverso una scelta dei prodotti più consapevole.

Il Gargano

Questa magnifica terra dell’Italia meridionale, chiamata anche Sperone d’Itali, splendidamente bagnata dall’Adriatico. Il Gargano ricco di incantevoli paesaggi, scorci suggestivi, baie meravigliose e deliziose cittadine. Ma il territorio del Gargano è anche ricoperto da ricca vegetazione tipicamente mediterranea, come uliveti ed agrumi, vigneti e orti. Nel Gargano si estende inoltre, per circa 10.500 ettari all’interno del suo territorio, la magnifica riserva naturale della Foresta Umbra. Ma anche il mare contribuisce ad abbellire, la già splendida zona costiera del Gargano. Esso è infatti cristallino ed incontaminato e di un blu intenso d’incomparabile bellezza. Le coste di questa zona, sono in buona parte fatte di candida pietra carsica, e lungo il litorale si alternano tratti di costa che degradano dolcemente verso il mare a maestose pareti a strapiombo. Il sole accarezza praticamente tutto l’anno queste terre, che sono un insieme armonioso di storia, cultura, splendide opere architettoniche e spettacolari località balneari. Il Parco Nazionale del Gargano, istituito nel 1995, racchiude e protegge tutti questi pregiati tesori.

L’origine di queste terre è antichissima; l’uomo infatti le abitò già dal paleolitico. Una popolazione che si lego indissolubilmente a queste terre è quella dei Dauni, le cui tracce sono presenti un po’ ovunque nel territorio garganico. Le famose stele funerarie, che sono state rivenute nel tempo nella zona del Gargano, sono testimonianza del loro passaggio. Il territorio del Gargano fu comunque anche meta ambita di altre popolazioni, che qui si susseguirono lasciando prove del loro passaggio. La Puglia fu infatti assoggettata a Roma, e ancora a popoli come quello dei Bizantini, dei Saraceni, dei Normanni, degli Angioini e degli Aragonesi tra gli altri.

Ma tutte queste popolazioni fortunatamente hanno solo contribuito ad abbellire ulteriormente, con i monumenti da loro edificati, queste già suggestive terre. Inoltre l’anima marinara degli abitanti della zona costiera de Gargano ha adornato gli emozionanti litorali, con splendidi e pittoreschi trabucchi, antichi marchingegni da pesca fatti di legno di pino d’Aleppo, molto diffuso in Puglia. Queste strutture sono costituite da palafitte di antenne che si pretendono verso il mare.

2° Concorso “Gargano terra antica tra sacro e profano”

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chef Giuseppe Azzarone

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