Flauti con nutella o confettura


Categoria: Prima colazione o merenda Reparti interessati: Pâtissier Metodi di cottura: Forno 180 °C per 20 mm Utensili usati: Pentolino, setaccio, cucchiaio, bastardella, planetaria, bacinella, carta trasparente, carta da forno, mattarello, taglia pasta, teglia

 Ingredienti pax flauti 16Flauti con nutella e confettura

  • Manitoba g 300
  • Farina tipo 00 g 200
  • Zucchero g 80
  • Uova intere n 2
  • Burro fuso tiepido g 70
  • Latte g 180
  • Lievito di birra fresco g 10
  • Un pizzico di sale
  • Zucchero a velo q b

Procedimento

Fase di preparazioneFlauti con nutella e confettura

In un contenitore sciogliere il lievito nel latte tiepido, nella bastardella della planetaria mettere le due farine setacciate e le uova, iniziare a impastare, aggiungere lo zucchero, il pizzico di sale e per ultimo il latte con lievito e il burro. Amalgamare bene il tutto fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Togliere l’impasto dalla planetaria, aggiungere una spolverata di farina, coprire molto bene con la carta trasparente e posizionare la bastardella in un posto caldo a 28 °C per circa due ore. Trascorso il tempo stendere la sfoglia piuttosto sottile, tagliare delle strisce rettangolari. Da ogni striscia tagliare altre striscioline da un lato e lasciate l’altro lato intero; sul lato intero mettere la nutella, o la confettura o la crema e arrotolare.

Fase cottura

Porre i flauti sulla teglia ricoperta di carta da forno e lasciare lievita per un’altra ora circa sempre in un luogo caldo. Cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 mm, sfornare e mettere sopra un canovaccio per 10 mm, in questo modo resteranno sofficissimi. Fare raffreddare e servire con una abbondante spolverata di zucchero a velo.

Note

La farina manitoba, chiamata comunemente anche farina d’America, viene ottenuta dalla macinazione di diverse varietà di frumenti che vengono coltivati nelle zone del Nord America, in particolare nella regione di manitoba. Questa farina contiene una grande percentuale di proteine, pari a circa il 18%, ha un grande potere d’assorbimento dell’acqua e viene usata in cucina per migliorare la forza delle farine, soprattutto quando si vogliono preparare impasti che richiedono una lunga lievitazione. La farina manitoba, infatti, contiene un’alta quantità di glutenina e gliadina, due proteine insolubili che, quando entrano in contatto con l’acqua tiepida, durante l’impasto, producono del glutine. In questa forma il glutine crea una rete che trattiene il gas durante la lievitazione favorendo lo sviluppo dell’impasto durante la fase di riposo e quella di cottura. Grazie all’elevata quantità di glutine infatti, la farina manitoba, permette all’impasto di non sgonfiarsi e rende gli alimenti soffici e morbidissimi. Mescolandola con altre farine, possiamo usarla per preparare dell’ottimo pane, come vaporose focacce, una morbida focaccia genovese e deliziose baguette francesi, ma anche la pizza, che con la farina manitoba diventa molto più leggera e digeribile. Se usata per realizzare la pasta, la farina manitoba consente di trattenere gli amidi, ottenendo una pasta che non si scuoce e che rimane sempre al dente, perfetta per la pasta fredda estiva.