Soffritto di verdure all’ortolana


Categoria: Primo piatto tipico Reparti interessati: Entremetier Metodi di cottura: Casseruola Utensili usati: Vassoi, bacinelle, coltellino, pelapatate, trinciante, casseruola, spatola, mestolo, cucchiaione, coperchio

Ingredienti pax 4

  • Olio evo ml 20Soffritto di verdure all’ortolana
  • Cipolle g 100
  • Peperoncino n 1
  • Pomodorini g 100
  • Sedano il cuore di una testa
  • Melanzane g 200
  • Peperoni verdi g 200
  • Zucchine siciliane g 200
  • Patate g 200
  • Basilico n 2 foglie
  • Pane raffermo g 200
  • Olio evo a crudo q b

Procedimento

Fase di preparazione

Mondare tutte le verdure, tagliare le melanzane e i peperoni a strisce, le cipolle a julienne, le zucchine dopo averle pelate a rondelle, così pure le patate, i pomodorini a spicchi (se sono piccoli a ciliegina lasciarli interi) il sedano a tocchetti e il pane a pezzi.

Fase cottura

In una casseruola bassa e capiente mettere l’olio e la cipolla e a fiamma moderata farla imbiondire (il peperoncino a discrezione), versare tutti gli ingredienti tranne le patate, coprire il fondo con un mestolo d’acqua e coprire con il coperchio, procedere per la cottura a fiamma dolce. Dopo 10 minuti circa unire le patate e il basilico, controllare l’umidità e sempre coperti con il coperchio completare la cottura, al termine regolare i sapori.

Fase assemblaggio e presentazione

Nelle fondine mettere il pane e con il cucchiaione adagiare sopra il soffritto, completare con un filo di olio evo.

Note

Pietanza tipica estiva, infatti, i prodotti utilizzati appartengono principalmente ai mesi di Giugno, Luglio e Agosto. Piatto antico del territorio viestano e della cultura ortolana. Considerato piatto unico anche per la sua abbondanza, può essere servito caldo, tiepido e nelle giornate più calde anche freddo. Pietanza quasi simile al pancotto che a differenza del soffritto, può essere proposto tutto l’anno perché la varietà delle verdure si alterna in base alla stagione, essendo una pietanza che va servita soprattutto calda è sconsigliabile proporla d’estate.

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