Farfalle al pesto di rucola e


Categoria: Primi piatti estivi  Reparti interessati: Entremetier Metodo di cottura: Casseruola Utensili usati: spelucchino, casseruola, scolapasta, mixer, bacinella, cucchiaio, cucchiaione, spatola

La rucola chiamata anche ruchetta coltiva o selvatica, è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle crucifere, originaria dell’area mediterranea e già conosciuta dagli antichi romani, che la utilizzavano in cucina per le sue virtù aromatiche. Ha un sapore piuttosto acre e piccante, foglioline ruvide dalla forma allungata e si adatta a qualsiasi tipo di terreno. Perché la rucola sia piccante, è necessario che essa venga coltivata in un terreno arido. Il periodo migliore per la sua coltivazione va da marzo fino a settembre. Sul piano nutrizionale, la rucola contiene una buona quantità di vitamina C, di sali minerali (calcio, magnesio, potassio e ferro) e di fibre alimentari. Ha poche calorie, circa 30 per ogni etto. Alla rucola vengono attribuite proprietà depurative, diuretiche, digestive, tonificanti. Il suo sapore amarognolo è ottimale per stimolare l’appetito, difatti la rucola è particolarmente indicata per gli antipasti. Poche foglie crude di rucola aiutano i processi digestivi, stimolando la secrezione dei succhi gastrici, e risultano utili anche per combattere la presenza di gas nell’intestino. La rucola è anche una preziosa fonte di elementi antiossidanti. Difatti, questo ortaggio contiene una discreta quantità di beta-carotene, sostanza che combatte gli agenti cancerogeni, intrappolando le molecole che favoriscono lo sviluppo delle cellule tumorali. Diversi studi hanno stabilito che il beta-carotene è benefico per i tumori alla vescica, alla prostata, allo stomaco e al colon retto. In cucina la rucola viene servita soprattutto cruda, accompagna soprattutto antipasti freddi a base di pesce e carne, usata per contorno e anche per guarnire primi piatti. In questa occasione la rucola è protagonista, fa da condimento alla pasta le farfalle, piatto semplice, estivo alternativo al pesto di basilico classico genovese. La rucola viene lavata e asciugata molto bene, poi frullata insieme al pecorino, sale e olio, questo pesto può essere abbinato a qualsiasi formato di pasta, preparto in anticipo e conservato in vasetti diventa l’alternativo alla cucina veloce ma altrettanto ottima.

Ingredienti pax 4

  • Farfalle g 500
  • Rucola un mazzetto g 300 circa
  • Pecorino grattugiato g 80
  • Mandorle pulite dalla pellicina g 20
  • Sale fino una presa
  • Olio evo q b
  • Parmigiano una spolverata

Procedimento

Fase preparazione

Pulire, lavare e asciugare molto bene la rucola. Porre nel mixer: la rucola, le mandorle, il pecorino, una presina di sale e poco olio evo, frullare, se necessario aggiungere ancora altro olio. È importante a non frullare troppo, per evitare che la rucola possa diventare nera. Al termine conservare nel vasetto, coperto di olio evo, chiuso in frigo.

Fase cottura

Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente e leggermente salata, scolarla e versarla in una zuppiera.

Fase assemblaggio e distribuzione

Unire alla pasta il pesto, mescolare molto bene e se necessario stemperare con l’acqua della pasta regolando la densità, una spolverata di parmigiano e controllare i sapori prima di

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