Pollo ruspante al forno con patate alla Parmentier


Categoria secondi piatti base di carne (pollo intero) Reparti Garde-manger, saucier Metodi di cottura al forno Mise en place boucher, trinciante, tagliere, vassoio, placca, forchettone, spago

  • Ingredienti Pax 4
  • Pollo da kg n 1
  • Sale e pepe
  • Rosmarino due rametti
  • Aglio spicchi n 2
  • Olio extravergine d’oliva q b
  • Patate g 350

Procedimento

Fase di preparazione: pulire il pollo, all’interno mettere il sale, il pepe, uno spicchio d’aglio schiacciato leggermente, un ramoscello di rosmarino, legarlo. Pelare le patate e tagliarle a cubetti, metterle in una bacinella coperti di acqua fresca.

Fase cottura: mettere il pollo in una placca, l’olio d’oliva quanto basta e cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per circa 30 minuti, controllare di tanto in tanto e glassarlo con il fondo di cottura. Sbollentare le patate per qualche minuto, scolarle e metterle nella teglia, sale, olio d’oliva, aglio in camicia, ramoscello di rosmarino e cuocere in forno a 180 °C per circa 25 minuti, a fine cottura correggere di sale.

Fase di assemblaggio e servizio: togliere lo spago dal pollo e sezionarlo, porre le porzioni nei piatti, lucidare con il fondo di cottura, contornare con le patate, decorare con un rametto di rosmarino fresco.

Il pollo è probabilmente originario della zona del Sudest asiatico, dove ancora oggi è presente il gallo rosso, una varietà di pollo selvatico. E probabilmente è proprio in quelle zone che venne addomesticato e allevato per la prima volta questo volatile. Inizialmente i galli vennero però allevati come animali da combattimento e sembra che siano stati apprezzati per le loro qualità gastronomiche soltanto una volta giunti in Europa, in particolare a Roma, dove il pollo era una pietanza particolarmente ricercata dai ricchi patrizi. Trascurato nei primi secoli del medioevo quando ai volatili venivano preferiti animali di stazza maggiore, è intorno al XV secolo che il pollo diviene il re dei banchetti: arrosto, bollito o ripieno, in quel periodo questo succulento volatile non manca mai sulle mense dei nobili. Ma è solo tra il XIX e il XX secolo che il pollo, da cibo riservato ai ricchi, diviene una pietanza diffusa tra tutti i ceti sociali e, proprio in questo periodo, gli viene affiancato per la prima volta il pomodoro, ingrediente base del pollo alla cacciatora.

Informazioni su pinoazzarone

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